
Credo che per Bersani sia arrivato il capolinea; e forse anche per il Partito democratico, a meno che la dirigenza del partito non prenda atto del fallimento, vada a godersi la pensione da qualche parte (purché lontano dal Parlamento) e lasci il partito ad una nuova generazione.
Ma non credo che accadrà. Questi non vanno via neanche con le cannonate. Piuttosto cercheranno nuovamente l’accordo con il Pdl. Ora che è sufficiente la maggioranza assoluta potrebbe rispuntare Marini o D’Alema, da molti indicato come il carnefice del Pd e il regista occulto di queste elezioni presidenziali.
Però che tristezza, noi che avevamo creduto in una sinistra moderna, in un partito democratico interprete delle istanze di cambiamento provenienti dalla società e capace di guardare al futuro con fiducia. Anche se l’abbiamo fatto a corrente alternata e con molte, troppe riserve, fa male lo stesso.
5 commenti:
Se scelgono ancora Marini o provano D'alema si suicidano definitivamente. Se scelgono Rodotà possono andare al governo e salvare il culo a un partito che,mi sembra di capire, ormai non esiste più.
Ma il PD a votare una persona cristallina proprio non me lo vedo.
Non so se attualmente la politica valga meno di una latttina di pelati!!!
Almeno i pelati si sa cosa sono e a cosa servono...
Buona serata Domenico!
Temo che non lo faranno; se avessero voluto cercare l'accordo con Grillo avrebbero proposto loro Rodotà, invece di ritrovarsi come sempre ad inseguire... che tristezza
@Nella Forse davvero la soluzione è fare politica (cioé fare qualcosa per migliorare il mondo in cui viviamo) giorno per giorno nella società... Che è quello che molti di noi fanno, nel proprio piccolo. Da quelli "là dentro" c'è poco da aspettarsi
A questo punto per compattare il PD più che un nome servirebbe un Europack versione 25.0 mc (camion compattatore realizzato dalla Iveco...visto ora su Internet...bel modello...l'ideale in questo caso)...
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